La legge elettorale sarà pienamente operativa fin dalle elezioni regionali previste per il prossimo aprile. Il Consiglio ha infatti approvato sia la normativa sul procedimento elettorale, sia il regolamento per lo svolgimento delle ‘primarie’. La legge elettorale 25/2004 toccava il cuore del sistema elettorale, cioè la formula di trasformazione dei voti in seggi, ma non dava indicazioni su quelle norme di procedura necessarie al funzionamento del sistema in tutte le sue parti. Questo compito è assolto dalla normativa di attuazione licenziata dal Consiglio, che disciplina in modo completo l’indizione delle elezioni, la presentazione ed ammissione delle candidature e delle liste provinciali, le spese a carico della Regione, le spese per la campagna elettorale, con una riduzione dei limiti per ogni singolo candidato ed un aumento del tetto per i partiti.Il regolamento per le ‘primarie’ disciplina, invece, la formazione e la gestione degli albi degli elettori, la modalità di presentazione delle liste, la costituzione delle sezioni elettorali, alcuni aspetti dell’attività del Collegio regionale di garanzia, alcune procedure nel caso di modalità di selezione dei candidati diverse dalle elezioni. E’ stato il presidente della commissione speciale che ha elaborato i testi, Agostino Fragai (Democratici di sinistra), ad illustrare brevemente i due provvedimenti in aula, mentre Giuliana Baudone ed Anna Maria Celesti hanno dichiarato il voto di astensione e contrario, rispettivamente, dei gruppi Alleanza nazionale e Forza Italia. (cs-dp)