Toscana
REGIONALI, SINDACO DI GROSSETO SFIDANTE DI MARTINI PER LA CDL
«Saranno l’autorevolezza e i risultati ottenuti dai governi locali, come Grosseto, Lucca e Arezzo, a parlare per noi, a rappresentare i nostri programmi, perché noi siamo la Toscana che governa con il consenso dei cittadini». È con queste parole che ieri il sindaco di Grosseto, Alessandro Antichi, ha di fatto aperto la campagna elettorale della coalizione del centrodestra in Toscana, pochi minuti dopo aver avuto la conferma ufficiale che a Roma è stata decisa la sua investitura come sfidante del governatore diessino Claudio Martini.
Antichi è stato il primo esponente del centrodestra ad espugnare, dopo 50 anni, la roccaforte politica di sinistra a Grosseto. Avvocato civilista, 46 anni, sposato e padre di 4 figli, Alessandro Antichi è uno sfidante da temere sul piano dell’immagine anche se i numeri in Toscana lo darebbero già perdente contro il centrosinistra guidato da Martini. Fu eletto sindaco per la prima volta nel 1997 al primo turno (51,4% dei consensi) superando il sindaco uscente e attuale consigliere regionale dei Ds, Loriano Valentini, e poi confermato nel maggio del 2001 con il 58% dei consensi. Antichi è un uomo nuovo tra le file azzurre: nel suo passato non c’è militanza nei partiti della prima repubblica e la sua discesa nell’agone politico è avvenuta con una lista civica di area moderata (nel ’95) che lo portò alla carica di capogruppo in consiglio provinciale, e subito dopo, come candidato di Forza Italia per la Cdl. Dinamico, decisionista, incline a sperimentare l’innovazione anche nella pubblica amministrazione, così lo descrivono molti suoi concittadini.
La sua popolarità è indubbia tra i grossetani, che l’hanno confermato primo cittadino nel 2002, come testimonia anche la sua presenza tra i primi dieci sindaci più apprezzati secondo le indagini semestrali ‘City Monitor’ condotte da Datamedia Ricerche. Per la sua città ha accelerato la realizzazione di recuperi di edifici storici imponenti, come l’ex convento delle Clarisse, oggi museo della città e sede dell’università di Siena, facendosi portatore di un progetto di rilancio del patrimonio urbanistico. Decisionista ma liberal, a giudicare da alcune prese di posizione, per esempio la disponibilità a destinare un tratto di spiaggia nel Parco naturale della Maremma ai nudisti anche per mettere fine ad una lunga vicenda di denunce nei confronti degli amanti della tintarella integrale. Sulla tortuosa vicenda del corridoio tirrenico, Antichi è uno strenuo sostenitore della soluzione autostradale, dichiarandosi favorevole al tracciato interno caldeggiato dal ministro Lunardi, ma neppure contrario all’alternativa del tracciato costiero.
«L’ufficializzazione della candidatura di Alessandro Antichi – ha immediatamente commentato il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia in Regione Maurizio Dinelli – è la dimostrazione che la Casa delle Libertà non brucia i suoi candidati. Forza Italia crede nel valore di presentare agli elettori un candidato come Alessandro Antichi, che ha benissimo lavorato come sindaco, favorendo il rilancio della città di Grosseto sul piano economico, culturale e sociale». (ANSA)