A proposito di Kevin e dei suoi «Grandi progetti»
Di cognome fa McCloud, di origine fa l’inglese e di professione conduce uno spazio a me ormai caro, nell’oceano di Discovery Travel & Living, dedicato alle avventure di coppie (in genere marito e moglie anche se non sono mancate – ci mancherebbe altro, per carità di Dio – situazioni omo) tutte invalvolate nell’affascinante e per me scomodissimo mondo delle auto-costruzioni.
Una delle ultime puntate che ho avuto modo di vedere era basata su un tizio, ovviamente inglese, già proprietario di un’abitazione costruita con fango e paglia: non contento, ha visto bene di trascinare la moglie in un’avventura all’apparenza ciclopica perché si trattava di costruire, sempre partendo dal fango e unendolo con la paglia, una sorta di fattoria intera, con tanto di annessi e di depandance per gli ospiti. Potrebbe sembrare strano, e forse strano lo è per davvero, ma vi assicuro che l’intera vicenda risulta affascinante: ne è uscita fuori una struttura a dir poco spettacolare. Autocostruita dal tizio con un ruolo, assegnato alla moglie, decisamente tradizionale e anglosassone: fare il the del pomeriggio.
Così come è capitato ai due dell’ultima puntata con la struttura interamente realizzata in fango e paglia: sostenibile e compatibile, ecologica e bella con costi però che, anche questa volta, si sono dimostrati largamente eccessivi rispetto alle disponibilità reali della coppia. Per cui tutto è rimasto incompiuto e chissà se i due, ora, quelle 300 mila sterline mancanti le hanno trovate o meno.