El Gringo come il «Vapordry»
di Mauro Banchini
Chissà se Veltroni, domenica scorsa, ha visto Report. Nell’ultima puntata («riprendiamo a ottobre», ha promesso Milena Gabanelli. Speriamo sia vero) hanno passato un pezzo incantevole e terribile su come si costruisce in Bolivia e nel globo una campagna elettorale. La campagna di Gonzalo Sanchez De Lozada, per gli amici Goni. Per gli avversari El Gringo. Un imprenditore discusso (ce ne sono, ce ne sono ) che nel 2002 tenta di nuovo la scalata al potere.
Report ci svela subito la fine: le proteste, sette mesi dopo, contro il presidente Goni, il bagno di sangue, la cacciata. Ma l’interesse non sta nel finale: è invece tutto per come in Bolivia e nel resto del mondo ormai si costruiscono le campagne elettorali. Il team di consulenti è lo stesso, le tecniche identiche e tutto parte da una sola domanda («Alla luce dei sondaggi di oggi, quali sono gli argomenti da trattare domani?»). È la domanda fatta da Clinton e Rutelli, da Schroeder e Blair e da tanti altri big a società, sempre più ciniche, di consulenti elettorali secondo cui la politica è ormai solo marketing e si può vendere come un qualunque Vapordry (quel terrificante aggeggio da 129,99 euro più spese di spedizione che pulisce ovunque, dal forno ai cessi. Basta farsi convincere dalla televendita).
Parte svantaggiato, Goni. È già stato presidente e sono in molti, nel paese dei campesinos a ricordare certe corruzioni del suo governo. Ha due o tre avversari, fra cui Evo Morales. Ma Goni teme solo Reyes Villa. Bisogna fare qualcosa. El Gringo chiama i maghi. E cambia tutto.
Goni era dato per perso, ma con tanti trucchi da «guerra sporca» vince, sia pure di poco. Però il consenso non era reale. Era inventato, fittizio. El Gringo non era capace. Sette mesi dopo finisce in tragedia. E lui scappa.
Che c’entra Veltroni? Eccome se c’entra. Così come c’entra anche Barak Obama (fra lui e Hillary hanno finora speso, solo in spot, quasi tre miliardi di dollari). Il fatto sta tutto in uno slogan inventato per Gonzalo Sanchez De Lazada, detto El Gringo, populista presidente nella Bolivia. Inventato nel 2002 da furbi strateghi del consenso elettorale e rivenduto pari pari, anni dopo, a Barak che se l’è fatto fregare speriamo gratis dallo sconfitto Veltroni, uno che di tv se ne intende.
Puoi applicarlo a qualunque cosa, pure ai cessi da pulire col Vapordry. È antico ma anche nuovo, locale ma anche globale, vincente ma anche perdente. El Gringo lo ripete di continuo, nella Bolivia 2002. Quattro parole e una virgola. Si, si può fare.