I «Lavori sporchi» di Sky
DI MAURO BANCHINI
Si fa un bel dire che la tv generalista non conta più. Basta riflettere sul «caso Travaglio». Fino a quando certe cose sono scritte sui libri, nessuno se ne accorge, ma basta ripeterle in tv per far succedere il patatrac. Cosa che, con Travaglio/Schifani, è accaduta fino a conseguenze che potrebbero portare alla cacciata di un giornalista (antipatico? Può essere. Ma Dio ci salvi dai giornalisti troppo simpatici ).
Evitiamo dunque di guardarla, la tv generalista. Di alternative ce ne sono molte. Segnalo due chicche su Sky. Ce ne sarebbe una terza (Com’è fatto: spiega come viene fatto un qualunque oggetto, dai tamburi alle pile, dalle batterie ai vasi da notte, dalle palle da golf alle lame di sega). Vo pazzo pure per quello, ma non vorrei esagerare nei consigli.
L’ultima Megastruttura che ho visto ha spiegato come hanno fatto, in Cina, a costruire il secondo edificio più alto del mondo. Il grattacielo di Shangai è a prova di tutto: terremoti, uragani, terroristi. Alto mezzo chilometro, finisce con un foro da cui migliaia di persone guardano il panorama. Sono stato mezzora a sentire il progettista, le donne che ogni giorno puliscono da cima a fondo, il poliziotto che spiega i rifugi collocati ogni 12 piani perché se arriva un altro 11 settembre il mostro non casca: non c’è bisogno di gettarsi dal novantacinquesimo piano, basta salire al piano superiore e trovi il bunker.