Skip to content
0 prodotti
Area riservata
  • Home
  • Notizie
    • Giubileo 2025
    • Vita Chiesa
    • Papa Francesco
    • Toscana
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Cultura & Società
    • Sport
  • Il Settimanale
  • Notizie dalle diocesi
    • Arezzo – Cortona – Sansepolcro
    • Fiesole
    • Firenze
    • Grosseto
    • Lucca
    • Massa Carrara – Pontremoli
    • Massa Marittima Piombino
    • Montepulciano – Chiusi – Pienza
    • Pescia
    • Pisa
    • Pitigliano – Sovana – Orbetello
    • Prato
    • San Miniato
    • Siena – Colle Valdelsa – Montalcino
    • Volterra
  • Rubriche
    • Risponde il teologo
    • Al Cinema
    • Lettere al Direttore
    • Campanile rock
  • Eventi
    • The di Toscana Oggi
    • Campanile Chef
    • Visite guidate
  • Shop
  • Tv e Media
    • Toscana Oggi Tv
    • Immagine
  • Cet Notizie
    • Conferenza Episcopale Toscana
    • Comunicati Cet
    • Vescovi Toscani
Area riservata

Rubrica: Risponde il teologo

26 Novembre 2008

I monaci e le monache, cercatori di Dio

di Archivio Notizie

DI ANDREA DRIGANI

Giovedì 20 novembre Papa Benedetto XVI ha ricevuto i partecipanti alla riunione plenaria della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica che ha avuto come tema  il monachesimo, «forma vitae» che si è sempre ispirata alla Chiesa nascente, generata dalla Pentecoste (At 2,42-46; 4, 32-35). In virtù del primato assoluto riservato a Cristo – ha detto il Pontefice – i monasteri sono chiamati a essere luoghi in cui si fa spazio alla celebrazione della gloria di Dio, si adora e si canta la misteriosa ma reale presenza divina nel mondo, si cerca di vivere il comandamento nuovo dell’amore e del servizio reciproco, preparando così la finale «manifestazione dei figli di Dio» (Rm 8,19). Quando i monaci e le monache vivono il Vangelo in modo radicale – ha proseguito il Papa – quando coloro che sono dediti alla vita integralmente contemplativa  coltivano in profondità l’unione sponsale con Cristo, il monachesimo può costituire per tutte le forme di vita religiosa e di consacrazione una memoria di ciò che è essenziale ed ha il primo posto in ogni vita battesimale: cercare Cristo e nulla anteporre al suo amore. La vita additata da Dio per questa ricerca e per questo amore – ha continuato Benedetto XVI -  è la sua stessa Parola, che nei libri delle Sacre Scritture si offre con dovizia alla riflessione degli uomini. Desiderio di Dio e amore per la sua Parola si alimentano pertanto reciprocamente e generano nella vita monastica l’esigenza insopprimibile dell’ascolto della Parola di Dio, accompagnata dalle grandi voci della tradizione dei Padri e dei Santi e poi preghiera orientata e sostenuta da questa medesima Parola. Chi entra in monastero – ha osservato il Pontefice – vi cerca un’oasi spirituale dove apprendere a vivere da veri discepoli di Gesù in serena e perseverante comunione fraterna, accogliendo pure eventuali ospiti come Cristo stesso. È questa la testimonianza che la Chiesa chiede al monachesimo anche in questo nostro tempo. Invochiamo Maria – ha concluso Benedetto XVI -  la Madre del Signore, la «donna dell’ascolto», che nulla antepose all’amore del Figlio di Dio da lei nato, perché aiuti le comunità di vita consacrata e specialmente quelle monastiche ad essere fedeli alla loro vocazione e missione.

benedetto xvi
Sfoglia la rivista online Abbonati subito

Rubrica: Risponde il teologo

Cattolici e ortodossi, la Pasqua comune è una coincidenza provvidenziale

Rubrica: Risponde il teologo

Si può far dire Messa per un defunto anche se non era una persona credente?

Rubrica: Risponde il teologo

Quello che dice la Chiesa dice sulla produzione e il commercio di armi

Rubrica: Risponde il teologo

«Vorrei sposare un musulmano», i passi da fare perché il matrimonio sia valido

Rubrica: Risponde il teologo

Parrocchie senza prete, cosa possono fare i laici?

Rubrica: Risponde il teologo

Non basta la ragione per conoscere Dio: la fede fa appello alla libertà dell’uomo

Potrebbero interessarti

Rubrica: Al Cinema

Il film: “La gazza ladra”, un apologo sulla debolezza e sul senso della giustizia

Rubrica: Risponde il teologo

Cattolici e ortodossi, la Pasqua comune è una coincidenza provvidenziale

Rubrica: Al Cinema

Il film: “Lumière – L’avventura del cinema”, da Lione al mondo intero

Logo ToscanaOggi Copyright 2026 ©Toscanaoggi.it

Il settimanale

  • Toscana Oggi
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Carta del docente

Cet Notizie

  • Comunicati Cet
  • Vescovi Toscani
  • Conferenza Episcopale Toscana

Community

  • Facebook
  • Twitter
  • Newsletter
  • Contattaci

Home

  • Notizie dalle diocesi
  • Vita Chiesa
  • Toscana
  • Cultura & Società
  • Privacy Policy
  • Informativa Cookie
  • Trasparenza