Skip to content
0 prodotti
Area riservata
  • Home
  • Notizie
    • Giubileo 2025
    • Vita Chiesa
    • Papa Francesco
    • Toscana
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Cultura & Società
    • Sport
  • Il Settimanale
  • Notizie dalle diocesi
    • Arezzo – Cortona – Sansepolcro
    • Fiesole
    • Firenze
    • Grosseto
    • Lucca
    • Massa Carrara – Pontremoli
    • Massa Marittima Piombino
    • Montepulciano – Chiusi – Pienza
    • Pescia
    • Pisa
    • Pitigliano – Sovana – Orbetello
    • Prato
    • San Miniato
    • Siena – Colle Valdelsa – Montalcino
    • Volterra
  • Rubriche
    • Risponde il teologo
    • Al Cinema
    • Lettere al Direttore
    • Campanile rock
  • Eventi
    • The di Toscana Oggi
    • Campanile Chef
    • Visite guidate
  • Shop
  • Tv e Media
    • Toscana Oggi Tv
    • Immagine
  • Cet Notizie
    • Conferenza Episcopale Toscana
    • Comunicati Cet
    • Vescovi Toscani
Area riservata
http://compagniairis.it/contatti/?utm_source=google&utm_medium=cpc&utm_campaign=cid_20969243886&utm_content=ad_689054790154&utm_term=iris%20firenze&gad_source=1&gbraid=0AAAAADplIR_5E68PIpmaZQ6nTrbcPOYfE&gclid=Cj0KCQjwzrzABhD8ARIsANlSWNP5T8G2JxCDIS4VK8pbQABrsJxcGmLr1wIe5LJjmkcByU1Dxv1DXqEaAkT6EALw_wcB

Rubrica: Risponde il teologo

8 Luglio 2023

L'”Eterno riposo”, una preghiera antica: le prime tracce in una necropoli a Tripoli

di Riccardo Bigi

Quando è nata la preghiera dell’Eterno riposo? Ci sono altre preghiere che si possono dire per un defunto?

Risponde don Diego Pancaldo, docente di teologia spiritualeLa preghiera del Requiem aeternam ha origini molto antiche. Già nella necropoli romana di Ain Zara presso Tripoli, nel V secolo, troviamo ripetuta più volte, l’espressione «Requiem aeternam det tibi Dominus et lux perpetua luceat tibi». Nel VI secolo la frase, al plurale, entra a far parte del Graduale romano, libro liturgico del Rito romano, come canto d’introito per la Messa funebre e, successivamente, nella preghiera popolare con l’aggiunta del requiescant in pace. Nel XIII secolo ritroviamo la frase nel Breviario francescano a conclusione delle diverse ore dell’ufficiatura monastica: «Fidelium animae per misericordiam Dei requiescant in pace. Amen».La preghiera ha certamente un fondamento biblico, se pensiamo al tema del riposo eterno, della dormitio, di cui parlano vari brani del Nuovo Testamento , come la Lettera agli Ebrei, ad esempio («È dunque riservato ancora un riposo sabbatico per il popolo di Dio» Eb 4,9) o l’Apocalisse («quelli che muoiono nel Signore: fin d’ora essi si riposano dalle loro fatiche, perché le loro opere li accompagnano» Ap 14,13). Tuttavia c’è un testo apocrifo scritto probabilmente nel III secolo dopo Cristo, il Quarto libro di Esdra, che ricorda in maniera evidente la preghiera del Requiem: «…aspettate il vostro pastore, vi darà l’eterno riposo perché è prossimo colui che deve venire alla fine dei secoli. Siate pronti e riceverete il premio del regno, perché nei secoli dei secoli splenderà su di voi la luce perpetua. Fuggite le tenebre del secolo presente, ricevete la gioia della vostra gloria» ( II, 33-48).Ci sono poi altre preghiere che si possono dire per un defunto. Ne citerei due: il salmo 130 e una bella supplica di sant’Ambrogio: «Signore Dio,/non possiamo sperare per gli altri/ più di quanto si desidera per se stessi./Per questo io ti supplico: non separarmi/dopo la morte/ da coloro che ho così teneramente amato sulla terra./ Fà o Signore, ti supplico/ che là dove sono io gli altri si trovino con me,/ affinché lassù possa rallegrarmi della loro presenza,/ dato che ne fui così presto privato sulla terra./Ti imploro Dio sovrano,/ affrettati ad accogliere/questi figli diletti nel seno della vita./ Al posto della loro vita terrena così breve,/ concedi loro di possedere la felicità eterna».

Sfoglia la rivista online Abbonati subito

Rubrica: Risponde il teologo

Cattolici e ortodossi, la Pasqua comune è una coincidenza provvidenziale

Rubrica: Risponde il teologo

Si può far dire Messa per un defunto anche se non era una persona credente?

Rubrica: Risponde il teologo

Quello che dice la Chiesa dice sulla produzione e il commercio di armi

Rubrica: Risponde il teologo

«Vorrei sposare un musulmano», i passi da fare perché il matrimonio sia valido

Rubrica: Risponde il teologo

Parrocchie senza prete, cosa possono fare i laici?

Rubrica: Risponde il teologo

Non basta la ragione per conoscere Dio: la fede fa appello alla libertà dell’uomo

Potrebbero interessarti

Rubrica: Al Cinema

Il film: “La gazza ladra”, un apologo sulla debolezza e sul senso della giustizia

Rubrica: Risponde il teologo

Cattolici e ortodossi, la Pasqua comune è una coincidenza provvidenziale

Rubrica: Al Cinema

Il film: “Lumière – L’avventura del cinema”, da Lione al mondo intero

Logo ToscanaOggi Copyright 2026 ©Toscanaoggi.it

Il settimanale

  • Toscana Oggi
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Carta del docente

Cet Notizie

  • Comunicati Cet
  • Vescovi Toscani
  • Conferenza Episcopale Toscana

Community

  • Facebook
  • Twitter
  • Newsletter
  • Contattaci

Home

  • Notizie dalle diocesi
  • Vita Chiesa
  • Toscana
  • Cultura & Società
  • Privacy Policy
  • Informativa Cookie
  • Trasparenza