Skip to content
0 prodotti
Area riservata
  • Notizie
    • Toscana
  • Il Settimanale
    • Toscana Oggi
    • La Parola – Fiesole
  • Edizioni Locali
    • Cremona
    • Grosseto
    • Fiesole
    • Firenze
    • Arezzo-Cortona-Sansepolcro
  • Rubriche
  • Eventi
    • Toscana Oggi contro il virus
    • Mostre
    • Campanile rock
    • Visite guidate
    • Appuntamenti
    • Via Francigena
    • The di toscanaoggi
    • Campanile Chef
  • Shop
  • Tv e Media
    • Immagine
    • Video
  • Cet Notizie
    • Giovanni Paolo II
    • Benedetto XVI
    • Altri Episcopati
    • Santa Sede
    • Chiesa Italiana
    • Concilio – Pontefici
    • Ecumenismo
    • Politica e Società
    • Vescovi Toscani
Area riservata

Rubrica: Risponde il teologo

30 Ottobre 2007

Possiamo parlare di Gesù come «creatura»?

di Archivio Notizie

In un forum su internet, che si dice cattolico ma dove non sono presenti persone autorevoli o preparate, è nata una discussione. Vorrei chiedere se è corretto dire che Gesù, seconda persona della Trinità, esiste da sempre come Verbo di Dio, con il Padre e lo Spirito. Con l’incarnazione ha assunto la natura umana ed un corpo e un’anima umana, restando una persona, con natura umana e divina. Poi, nella gloria di Dio, è Dio e uomo per sempre.

Con l’incarnazione, sarebbe perciò diventato una «creatura». Se l’eternità di Dio implica che in essa non c’è tempo, ma tutto è presente, come si può dire che dopo l’incarnazione, in Dio è cambiato qualcosa? A me viene intuitivo riconoscere che quello dell’incarnazione è un mistero e non mi riesce dire che Gesù è «creatura». Diverso è dire che ha assunto in Maria, per opera dello Spirito, la natura umana… Misteriosamente, l’umanità che è in tutti noi creature, è presente, in Gesù, da sempre e per sempre. Mi potete dare una risposta precisa?

Silvia

Risponde padre Saverio Cannistrà, docente di Teologia DogmaticaLa domanda, anzi le domande poste dalla lettrice mostrano quanto sia difficile parlare in modo corretto del mistero dell’incarnazione, senza perdere di vista né la vera divinità, né la vera umanità di Gesù Cristo e senza indebolire l’unità di entrambe nella persona divina del Verbo fatto uomo. La forma scelta dalla lettrice per esprimere la sua fede in Gesù Cristo corrisponde perfettamente alla cosiddetta cristologia a tre stadi del Nuovo Testamento: Gesù Cristo è Colui che preesiste dall’eternità, è Colui che si è fatto uomo nella pienezza dei tempi ed è Colui che, risorto, siede per sempre alla destra del Padre. Si conosce a pieno Gesù Cristo solo se dalla sua esistenza storica si passa alla sua pre-esistenza eterna e alla sua «post-esistenza» escatologica. Questa confessione di fede cristologica introduce una novità «scandalosa» nel modo di pensare e di parlare di Dio. In effetti, affermare che con l’incarnazione Dio ha fatto propria la carne di Gesù e si è identificato con essa, significa che ora quando noi diciamo «Dio», diciamo sempre «Dio e uomo», perché in Dio è presente l’umanità di Gesù Cristo. La Commissione teologica internazionale, in un documento pubblicato nel 1982, non ha esitato ad affermare che «il Padre con il Figlio e lo Spirito santo conduce la vita trinitaria in una maniera profondissima e – almeno secondo il nostro modo di pensare – in qualche modo nuova, in quanto il rapporto del Padre al Figlio incarnato nella consumazione del dono dello Spirito è la stessa relazione costitutiva della Trinità». Quindi, è proprio vero che l’incarnazione comporta una «novità» in Dio stesso, sia pure secondo il nostro modo di pensare. Quanto all’altra domanda posta dalla lettrice, cioè se si possa dire che «Gesù è creatura», è necessario innanzitutto fare una distinzione. Senza dubbio, infatti, si deve dire che la natura umana di Gesù è creata (Agostino diceva che è creata nel momento stesso in cui viene assunta dal Verbo). Ma mi pare che la lettrice, dicendo Gesù, pensi non alla sola umanità, ma alla persona di Gesù Cristo, che è evidentemente divina. Della persona di Gesù, cioè del Verbo incarnato, possiamo dire che è «creatura»? In forza dell’unione strettissima tra divinità e umanità noi diciamo che «Dio è uomo», sottintendendo «in Gesù», come diciamo, allo stesso titolo, che «Dio è nato» e che «Dio è morto». È evidente che Dio come tale non è uomo, né può nascere, né tanto meno morire. Ma il Dio che si è fatto veramente uomo può essere detto anche uomo. Pertanto, potrebbe essere detto anche «creatura», come del resto si legge nel Nuovo Testamento. Basti pensare alla Lettera ai Colossesi 1,15, in cui si dice che Gesù è «il primogenito di ogni creatura». È significativo che la traduzione della Cei, a scanso di possibili fraintendimenti, ha preferito evitare questa espressione e l’ha trasformata in «generato prima di ogni creatura». Se dunque la nostra lettrice ha delle esitazioni riguardo all’applicazione  di questo termine a Gesù Cristo, possiamo rassicurarla dicendole che è perlomeno in buona compagnia.

bibbiarisponde il teologovangelo
Sfoglia la rivista online Abbonati subito

Rubrica: Risponde il teologo

A cosa servono le Messe di suffragio? Un modo per raccomandare al Signore l’anima dei nostri cari defunti

Rubrica: Risponde il teologo

Perché pregare per altre persone? Che efficacia può avere? La risposta del teologo

Rubrica: Risponde il teologo

La novena di Natale, ecco come nasce una delle forme più amate di devozione

Rubrica: Risponde il teologo

Perché Dio nella Bibbia è chiamato «il Dio vivente»?

Rubrica: Risponde il teologo

Quanto deve durare la Messa? L’importante è che la liturgia sia curata

Rubrica: Risponde il teologo

Il Papa e il Concilio, la Chiesa li considera infallibili. Ma la questione è complessa

Potrebbero interessarti

Post thumbnail mancante

Rubrica: Risponde il teologo

Come si spiega la differenza tra Antico e Nuovo Testamento?

Post thumbnail mancante

Rubrica: Risponde il teologo

Chi è l’autore del Vangelo di Giovanni?

Post thumbnail mancante

Rubrica: Risponde il teologo

Perché Gesù è chiamato «figlio di Davide»?

Logo toscanaoggi Copyright 2026 ©Toscanaoggi.it

Gruppo

  • La nostra redazione
  • Abbonamenti

Cet Notizie

  • Vescovi Toscani
  • Chiesa Italiana
  • Altri Episcopati
  • Santa Sede
  • Benedetto XVI
  • Giovanni Paolo II
  • Concilio – Pontefici
  • Politica e Società
  • Ecumenismo

Community

  • Le Idee
  • Sondaggi
  • Newsletter
  • Facebook
  • Twitter

Archivio

  • Territori
  • Diocesi
  • Provincie
  • Musei d’arte sacra
  • Privacy Policy
  • Informativa Cookie
  • Trasparenza