Skip to content
0 prodotti
Area riservata
  • Home
  • Notizie
    • Giubileo 2025
    • Vita Chiesa
    • Papa Francesco
    • Toscana
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Cultura & Società
    • Sport
  • Il Settimanale
  • Notizie dalle diocesi
    • Arezzo – Cortona – Sansepolcro
    • Lucca
    • Massa Carrara – Pontremoli
    • Massa Marittima Piombino
    • Montepulciano – Chiusi – Pienza
    • Pescia
    • Pisa
    • Pitigliano – Sovana – Orbetello
    • Prato
    • San Miniato
    • Siena – Colle Valdelsa – Montalcino
    • Volterra
  • Rubriche
    • Risponde il teologo
    • Al Cinema
    • Lettere al Direttore
    • Campanile rock
  • Eventi
    • Campanile Chef
    • The di Toscana Oggi
    • Visite guidate
  • Shop
  • Tv e Media
    • Immagine
Area riservata

Rubrica: Risponde il teologo

6 Febbraio 2008

Sant’Agostino, la sintesi tra fede e ragione

di Archivio Notizie

DI ANDREA DRIGANI

All’udienza generale di mercoledì 30 gennaio Papa Benedetto XVI è ritornato sulla grande figura di Sant’Agostino, ricordando, tra l’altro che il suo predecessore Giovanni Paolo II gli aveva dedicato, nel 1986 per il sedicesimo centenario della sua conversione, un lungo e denso documento: la Lettera Apostolica «Augustinum Hipponensem». Riguardo appunto alla conversione, Papa Ratzinger ha rammentato che, dopo quell’evento, Agostino aveva scritto che fede e ragione sono le due forze che ci portano a conoscere. A questo proposito – ha continuato il Pontefice – rimangono giustamente celebri le due formule agostiniane che esprimono questo coerente rapporto tra fede e ragione: «crede ut intelligas» («credi per comprendere«) il credere, infatti, apre la strada per varcare la porta della verità, ma anche, e inseparabilmente, «intellige ut credas» («comprendi per credere»), scruta la verità per trovare Dio e credere. Le due affermazioni di Agostino – ha aggiunto Benedetto XVI – esprimono con efficace immediatezza e con altrettanta profondità la sintesi di questo problema, nella quale la Chiesa cattolica vede espresso il suo itinerario.

Storicamente – ha osservato il Papa – questa sintesi va formandosi, prima ancora della venuta di Cristo, nell’incontro tra fede ebraica e pensiero greco nel giudaismo ellenistico, poi è stata ripresa e sviluppata da molti pensatori cristiani. L’armonia tra fede e ragione – ha continuato il Pontefice – significa soprattutto che Dio non è lontano dalla nostra vita, ma è vicino ad ogni essere umano, vicino al nostro cuore e alla nostra intelligenza, se realmente ci mettiamo in cammino. Proprio questa vicinanza con Dio – ha proseguito Benedetto XVI – fu avvertita con straordinaria intensità da Agostino; la presenza di Dio nell’uomo è profonda e nello stesso tempo misteriosa, ma può essere riconosciuta e scoperta nel proprio intimo. Allora la lontananza da Dio equivale alla lontananza da se stessi. Benedetto XVI, come già Giovanni Paolo II, si è chiesto che cosa Sant’Agostino abbia da dire agli uomini d’oggi ed ha risposto con le parole che lo stesso Santo affidò ad una lettera dettata poco dopo la conversione: «A me sembra che si debbano ricondurre gli uomini alla speranza di trovare la verità». Agostino – ha concluso il Papa – ha incontrato Dio al punto di cambiare la sua vita, come cambia quella di quanti, donne e uomini, in ogni tempo hanno la grazia di incontrarlo.

benedetto xvi
Sfoglia la rivista online Abbonati subito

Rubrica: Risponde il teologo

Cattolici e ortodossi, la Pasqua comune è una coincidenza provvidenziale

Rubrica: Risponde il teologo

Si può far dire Messa per un defunto anche se non era una persona credente?

Rubrica: Risponde il teologo

Quello che dice la Chiesa dice sulla produzione e il commercio di armi

Rubrica: Risponde il teologo

«Vorrei sposare un musulmano», i passi da fare perché il matrimonio sia valido

Rubrica: Risponde il teologo

Parrocchie senza prete, cosa possono fare i laici?

Rubrica: Risponde il teologo

Non basta la ragione per conoscere Dio: la fede fa appello alla libertà dell’uomo

Potrebbero interessarti

Rubrica: Al Cinema

Il film: “La gazza ladra”, un apologo sulla debolezza e sul senso della giustizia

Rubrica: Risponde il teologo

Cattolici e ortodossi, la Pasqua comune è una coincidenza provvidenziale

Rubrica: Al Cinema

Il film: “Lumière – L’avventura del cinema”, da Lione al mondo intero

Logo ToscanaOggi Copyright 2026 ©Toscanaoggi.it

Il settimanale

  • Toscana Oggi
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Carta del docente

Cet Notizie

  • Comunicati Cet
  • Vescovi Toscani
  • Conferenza Episcopale Toscana

Community

  • Facebook
  • Twitter
  • Newsletter
  • Contattaci

Home

  • Notizie dalle diocesi
  • Vita Chiesa
  • Toscana
  • Cultura & Società
  • Privacy Policy
  • Informativa Cookie
  • Trasparenza