«Perché si vuole condurre una campagna denigratoria nei confronti di questo luogo?»: parte da questa domanda la significativa riflessione con cui il prefetto di Arezzo Clara Vaccaro torna sulla questione sicurezza e degrado in zona Saione. Con un lungo comunicato, la rappresentante del governo puntualizza – per l’ennesima volta – ruoli e responsabilità dei vari attori coinvolti ed invita le istituzioni a riflettere sui cambiamenti sociali e culturali di cui «le manifestazioni delinquenziali rappresentano, spesso, uno degli ultimi “anelli della catena”.»«Cari amministratori, – scrive il Prefetto – la sicurezza si combatte anche con la cultura della legalità».Servizio di Beatrice Bertozzi. TSD Notizie del 26 luglio 2017.