Toscana
SANITÀ, PISTOIA: RICERCA AUSL SU 1039 ALUNNI ELEMENTARI, IL 18% È MALNUTRITO
Il 34% dei bambini pistoiesi non fa colazione, mentre il 18% sono quelli trovati in soprappeso o sottopeso per cattive abitudini alimentari: sono questi alcuni risultati evidenziati da una ricerca svolta su campione di 1039 alunni delle elementari della provincia di Pistoia dalle unità funzionali di igiene degli alimenti e della nutrizione della Ausl 3 nell’anno scolastico 2003-2004.
Per ottenere una comparazione lo studio ha coinvolto alunni già valutati nel 2001-2002. Rispetto all’indagine precedente, quindi, si fa osservare che «il 34% ha dichiarato di non fare colazione tutti i giorni e che «le abitudini alimentari del campione non risultano ancora completamente aderenti al modello mediterraneo, nè a quello tipico toscano commentano gli estensori del rapporto.
«Questo studio di sorveglianza nutrizionale nelle scuole – hanno spiegato i medici Monica Tognarelli e Paola Piccioli, responsabili delle unità che hanno condotto la ricerca – ha l’obiettivo di orientare le famiglie a scelte alimentari responsabili e consapevoli, perché un’alimentazione adeguata gioca un ruolo fondamentale nella promozione della salute.
In particolare, il confronto fra le due ricerche ha evidenziato un modesto aumento del consumo dei legumi e della frutta, anche se il 17% ha detto di non mangiare mai legumi, il 12% mai la verdura, ed ha messo in luce la persistenza di cattive abitudini quali lo scarso consumo di pesce (c’ è un 14% che non lo mangia mai).
Indagato anche il peso corporeo: nel 2002 era emerso che il 13% del campione era in soprappeso, il 7,4% obeso, e il 5% sottopeso; nell’indagine recente si vede una riduzione significativa della prevalenza dei soggetti malnutriti, scesa al 18%. «Anche se la situazione è leggermente migliorata – proseguono i medici – si vede però che il 50% dei bambini sovrappeso alla prima rilevazione è rimasto tale nel tempo. Quest’ultimo dato risulta particolarmente allarmante in quanto si tratta di bambini nei quali l’obesità, insorta in età infantile e mantenuta nella preadolescenza, ha un’ elevata probabilità di rimanere presente anche in età adulta».
Per facilitare il compito didattico-formativo degli insegnanti, le unità della Ausl 3 pistoiese hanno progettato un testo illustrato a carattere divulgativo dal titolo «Dario e il suo abbecedario» corredato dal gioco «Il gioco del mangio meglio, che spiega in maniera semplice e divertente, ma scientificamente documentata i principi che sono alla base di una corretta alimentazione. (ANSA).