Avranno per primi la possibilità di decidere le sorti della Giostra del Saracino di settembre, scegliendo una strategia che costringa gli altri ad inseguire. I giostratori di Porta Sant’Andrea apriranno la sfida con Re Buratto e nell’impatto delle loro lance con il tabellone metteranno, oltre alla tecnica, anche tutta la voglia di riscatto. Innegabile che in piazza San Giusto la serenità non sia stata di casa negli ultimi periodi: dall’addio del preparatore Angiolo Checcacci, alla messa in discussione di Vedovini e Cherici, fino ad arrivare al passo indietro dell’ex capitano Marco Fardelli.Alla luce di tutto questo, è lecito domandarsi come il quartiere biancoverde arrivi a questa edizione della manifestazione.Servizio di Riccardo Ciccarelli.TSD Notizie del 28 agosto 2017