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Saracino: Carboni, Fracassi e Catalani non si ricandidano
Appena archiviata la Giostra che ha fatto registrare il record d’incassi, sfiorando quota 4.500 spettatori, e con un ingresso economico di oltre 114mila euro, i riflettori sono adesso tutti puntati sul rinnovo dei consigli direttivi dei quartieri, in programma nei primi mesi del prossimo anno. E i movimenti non si sono fatti aspettare. Il primo a intervenire è stato il rettore del quartiere che si è portato a casa la lancia d’oro della 135° edizione della Giostra del Saracino, Porta Sant’Andrea. Maurizio Carboni ha infatti annunciato di non volersi ricandidare come rettore del quartiere. “Una decisione – spiega – maturata prima ancora dello svolgimento della Giostra di settembre, e quindi indipendente dal risultato finale della stessa, motivata anche dalle troppe critiche ingiuste ricevute”. Carboni, che resterà ancora in carica fino alla fine del mandato, è stato eletto rettore del quartiere di Porta Sant’Andrea il 15 ottobre del 2007, e in 10 anni ha conquistato sette lance d’oro. La sua decisione però nel panorama giostresco è tutt’altro che isolata. Infatti dopo la sua, sono arrivate le scelte di non ricandidarsi anche di Francesco Fracassi, rettore di Porta del Foro e di Simone Catalani, rettore di Porta Crucifera, per motivi diversi l’uno dall’altro. Per Catalani la difficoltà a conciliare i propri impegni lavorativi, con quelli di rettore del quartiere, mentre per Fracassi le troppe critiche e la difficoltà a dover gestire un quartiere dove la lancia d’oro non arriva dal 2007. Intanto sono stati resi noti anche i tempi delle carriere della Giostra. Il più veloce è risultato Gianmaria Scortecci del quartiere di Porta Santo Spirito che ha percorso la lizza in 4 secondi e 27.
Servizio di Michele Francalanci
TSD Notizie del 6.9.2017