In un clima di cordialità ed amicizia, abbiamo provato a guardare le cose per quelle che sono, anche se a volte non è piacevole. Nella società postmoderna il soggetto vive una profonda crisi di senso: è la pretesa dell’onnipotenza del desiderio che si colloca nella centralità dell’attimo, è la stanchezza di vivere, è il dominio della tecnica o peggio è l’insignificanza della quotidianità. I nostri ragazzi spesso dicono: non so cosa fare, sono stufo, ed ecco che scatta in loro la ricerca del tutto che ruota intorno a te, tu sei l’immagine «Vodafone».La crisi è certamente crisi etica, ma noi sappiamo che le domande di senso non possono rimanere schiacciate a lungo: sono come un palloncino che ritorna a galla, sempre. Occorre riscoprire l’interiorità che porta alla distinzione tra bene e male, al senso del mistero, alla centralità della coscienza personale. La spiritualità intima dell’uomo porta inevitabilmente la qualità a riemergere per riprendere il cammino dell’etica e ridare una speranza per il futuro. Lo spazio del senso, è lì che ci giochiamo il tutto; uno spazio che contiene: relazioni da riscoprire e recuperare, domande profonde da richiamare. «Sono bui quei tempi nei quali l’uomo nasconde le domande», riflessione sull’esperienza vera e profonda dell’essere umano sessuato: «con la sessualità non si gioca: ci si gioca, cioè ci si mette in gioco come persone».Lo spazio del senso non è altro che il luogo originario della conoscenza del sé come relazione con i valori e gli altri/altro. L’uomo oggi torna a cercare dentro di sé per capire chi è, cerca una dimora, un luogo dove vivere in pace con se stesso, una casa perché l’esistenza ha senso se si è insieme. Dalla mancanza di senso deriva la mancanza di principi di comportamento, mancanza come vuoto e il vuoto attende di essere riempito e se non lo riempie il bene lo riempie il male. Le norme etiche hanno valore se vengono comprese e accolte, hanno una ricaduta nella vita delle persone se sono adeguatamente motivate, il senso-valore riempie il vuoto del nostro tempo e ci permette di capire meglio noi stessi e il mondo nel quale viviamo.Michele Nocenti