Toscana

SMOG: LEGAMBIENTE, ANCHE TIR RESPONSABILI PER IL PM10 NELLA PIANA DI FIRENZE

Ogni giorno i tir in transito sul tratto fiorentino dell’A1 producono inquinamento come 227.500 auto non catalizzate. Questa la stima elaborata oggi da Legambiente e resa nota in una conferenza stampa dedicata al tema dell’inquinamento autostradale. A illustrare i dati sono stati Piero Baronti e Maurizio Da Re, rispettivamente presidente e responsabile inquinamento-trasporti di Legambiente Toscana.

“I mezzi pesanti a diesel, come tir e camion – hanno spiegato -, sono i maggiori produttori di polveri sottili, le cosiddette Pm10. Secondo i dati più recenti forniti dalla Regione, nel solo tratto fiorentino dell’Autostrada del Sole, circolano in media dai 16 ai 19 mila camion il giorno che contribuiscono in maniera pesante all’ inquinamento della piana di Firenze”. Citando alcuni dati Arpat, i rappresentanti di Legambiente hanno infatti sottolineato come “un tir euro 1, molto comune sulle nostre strade, produce Pm10 quanto tredici auto non catalitiche. Occore capire – hanno aggiunto – che lo smog nelle nostre città, contro il quale si fanno i blocchi, non dipende unicamente dal traffico urbano, ma anche da quello autostradale che passa vicino ai centri abitati”.

Da qui la proposta di Legambiente Toscana di realizzare un tavolo con Regione, Comuni, Società Autostrade insieme al Ministero delle Infrastrutture e dell’Ambiente, per trovare soluzioni al problema. Tra le idee avanzate dall’associazione ambientalista quella di porre limiti alla velocità dei mezzi pesanti per ridurre il consumo di carburante e le emissioni inquinanti, insieme alla riforestazione dei tratti autostradali vicini alle città e l’uso di speciali asfalti capaci di assorbire le polveri sottili come quelli sperimentati in Lombardia. Legambiente propone inoltre l’adozione di filtri speciali per la ventilazione all’interno delle gallerie e l’istituzione di un pedaggio diversificato a seconda dell’inquinamento prodotto dai mezzi. (ANSA).