Toscana
SUDAN, FERMATO E RILASCIATO VICARIO GENERALE DI KHARTOUM, NUOVI DETTAGLI
Mi hanno rilasciato ieri sera: lo ha detto poco fa alla MISNA padre Peter Ayuong Maguin, vicario generale dell’arcidiocesi di Khartoum, confermando di essere stato posto in libertà al termine di una lunga giornata. Dopo il fermo, ieri mattina il vicario generale aveva informato per telefono il cardinale Gabriel Zubeir Wako, arcivescovo di Khartoum, il quale si era recato al commissariato, ma padre Ayuong era stato nel frattempo trasferito alla Procura distrettuale. In quest’ufficio, il cardinale ha appreso che il suo collaboratore era già stato scortato nella città di Wad Medani, probabilmente in manette. Una delegazione della diocesi, guidata da padre William Ding, è subito partita per Wad Medani, dove al vicario sono stati notificati gli stessi capi di imputazione già contestatigli ad aprile. In quell’occasione, il sacerdote era stato accusato di aver pagato l’acquisto di un’automobile con un assegno scoperto. Il giudice lo aveva assolto perché nessuno dei presunti testimoni si era recato in tribunale a confermare le accuse; secondo la diocesi di Khartoum, si era trattato di un tentativo del governo di entrare in possesso di un terreno di proprietà della Chiesa nella zona residenziale di Khartoum, vicino al Nilo, dove ora sorge una piccola fattoria, e dove altri appezzamenti sono già stati confiscati dalle autorità.