Hanno approfittato di due incontri importanti nei palazzi del potere politico aretino, il consiglio provinciale ed il vertice in Comune per il riordino istituzionale, per consegnare ai sindaci della provincia e al parlamentare Marco Donati l’ennesimo documento di denuncia. Alcune decine di dipendenti provinciali sono scese in piazza della Libertà, per un’assemblea sindacale di protesta, proprio sotto le finestre di Provincia e Comune420 lavoratori, oltre la metà del totale dei dipendenti della Provincia di Arezzo: tanti rischiano il posto di lavoro a seguito del taglio di 8 milioni e 400mila euro, che determinerà la mancanza di risorse per il pagamento degli stipendi già dall’inizio del 2015.Ma a rischiare non sono solo i dipendenti diretti dell’ente provinciale: ad essi si somma circa un centinaio di lavoratori delle aziende a cui la Provincia si appoggia per alcune deleghe, come Artel, Cinpa, Agriforest e Forestali. L’intervista a Gianmaria Acciai, Funzione pubblica Cgil Arezzo.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini. TSD Notizie del 15 dicembre 2014.