Toscana

TOSCANA, DONAZIONI DI SANGUE ANCORA IN CRESCITA; NEL 2004 SONO STATE 200 MILA

Crescita di donazioni, uso sempre più appropriato e sicuro del sangue e degli emoderivati, costante coinvolgimento delle associazioni dei donatori: sono questi i capisaldi su cui si fonda il sistema trasfusionale toscano. I dati relativi alla situazione del primo semestre 2005 e alle donazioni e attività del triennio 2002- 2004 sono presentati sabato 18 giugno a San Rossore nell’ambito della ormai tradizionale “Giornata regionale del sangue” un appuntamento pensato per festeggiare i buoni risultati ottenuti, ma anche per fare il punto e capire cosa e come può e deve ancora essere migliorato.

Il 2005 conferma, pur in prima approssimazione, il trend positivo delle donazioni (3- 4% in più rispetto al 2004) e della consegna del plasma all’industria per la lavorazione (più 11%). “Risultati di tutto rilievo – ha commentato l’assessore Regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi – che confermano una tendenza consolidata. Il primo, grande ringraziamento, va a tutti coloro che decidono di compiere questo gesto impagabile. Di sangue c’è una necessità sempre maggiore, e donare il sangue è uno dei gesti più semplici e insieme più generosi che un uomo possa fare. Un gesto alla portata di tutti, che richiede un piccolo impegno e porta un grande risultato. Stiamo entrando nel periodo estivo e questo è il momento di chiedere a tutti i donatori uno sforzo in più per assicurare al sistema le quantità di sangue di cui continua a esserci bisogno”. Nel triennio 2002-2004 le donazioni hanno fatto registrare un incremento complessivo prossimo al 15% (il doppio di quello nazionale) che ha segnato il sostanziale conseguimento dell’autosufficienza di emocomponenti per uso clinico ed un notevole passo in avanti per quanto concerne il plasma destinato alla produzione di farmaci plasmaderivati (albumina, immunoglobuline, fattori coagulativi +21,5%). A fronte di un incremento del consumo di globuli rossi pari al 5,3%, le donazioni di sangue intero hanno superato il 10%; al contempo, le donazioni in aferesi hanno fatto registrare un incremento di oltre 30%. Sono stati attuati interventi di governo clinico per analizzare e migliorare l’appropriatezza dell’utilizzo dei componenti e derivati del sangue.

Il consumo di globuli rossi risulta attestato intorno a 41 unità/1.000 abitanti/anno, valore considerato internazionalmente accettabile; l’utilizzo di plasma fresco congelato, per contro, mostra una tendenza a sfuggire maggiormente alle indicazioni cliniche appropriate. Il consumo di farmaci plasmaderivati richiederà ulteriori specifici interventi.

Nel solo 2004 le donazioni sono state oltre 200.000 (con un incremento dal 2003 al 2004 del 5,2%), i donatori 130.000, con una percentuale consistente di ‘nuove leve’. Il tasso di donatori attivi per 1.000 abitanti (36) è molto superiore alla media nazionale ed europea (24-25), così come il numero di donazioni/1.000 abitanti/anno, sia considerando le sole donazioni di sangue intero (44) sia le donazioni complessive (57,5). Da 3 anni a questa parte la Toscana contribuisce attivamente all’autosufficienza nazionale, fornendo sangue anche ad altre regioni: 2.600 unità nel 2002, circa 3.000 nel 2003, 3.500 nel 2004. (cs-sc)