Toscana
TOSCANA, DONAZIONI DI SANGUE ANCORA IN CRESCITA; NEL 2004 SONO STATE 200 MILA
Crescita di donazioni, uso sempre più appropriato e sicuro del sangue e degli emoderivati, costante coinvolgimento delle associazioni dei donatori: sono questi i capisaldi su cui si fonda il sistema trasfusionale toscano. I dati relativi alla situazione del primo semestre 2005 e alle donazioni e attività del triennio 2002- 2004 sono presentati sabato 18 giugno a San Rossore nell’ambito della ormai tradizionale Giornata regionale del sangue un appuntamento pensato per festeggiare i buoni risultati ottenuti, ma anche per fare il punto e capire cosa e come può e deve ancora essere migliorato.
Il consumo di globuli rossi risulta attestato intorno a 41 unità/1.000 abitanti/anno, valore considerato internazionalmente accettabile; l’utilizzo di plasma fresco congelato, per contro, mostra una tendenza a sfuggire maggiormente alle indicazioni cliniche appropriate. Il consumo di farmaci plasmaderivati richiederà ulteriori specifici interventi.
Nel solo 2004 le donazioni sono state oltre 200.000 (con un incremento dal 2003 al 2004 del 5,2%), i donatori 130.000, con una percentuale consistente di nuove leve’. Il tasso di donatori attivi per 1.000 abitanti (36) è molto superiore alla media nazionale ed europea (24-25), così come il numero di donazioni/1.000 abitanti/anno, sia considerando le sole donazioni di sangue intero (44) sia le donazioni complessive (57,5). Da 3 anni a questa parte la Toscana contribuisce attivamente all’autosufficienza nazionale, fornendo sangue anche ad altre regioni: 2.600 unità nel 2002, circa 3.000 nel 2003, 3.500 nel 2004. (cs-sc)