Sabato 5 aprile si è svolto un importante convegno per ricordare il millenario dell’Abbazia di farneta. L’anniversario è stato infatti l’occasione per realizzare una riflessione approfondita sull’importanza storico-artistica dell’abbazia attraverso gli interventi di illustri studiosi. Grande soddisfazione è stata espressa dal Prof. Walter Checcarelli, Presidente dell’associazione culturale Cortona Cristiana, che ha dichiarato come tale convegno sia il preludio di un cammino culturale. La stroria di farneta inizia nel 1014 quando Enrico II di Baviera, riconobbe l’importanza dell’abbazia di Farneta, concedendole una speciale giurisdizione su un territorio che spaziava dal lago Trasimeno fino ad Arezzo e Città di Castello. Molti studiosi ipotizzano che l’Abbazia si sia sviluppata in epoca longobarda e che, quando Carlo Magno fece in modo che l’Europa si coprisse di un bianco mantello di pievi e di monasteri, Farneta trovò la linfa per mettere le basi della sua straordinaria crescita. Al convegno era presente l’Arcivescovo Riccardo Fontana, che ha ricordato come l’importanza dell’abbazia non sia solo dal punto di vista storico-artistico, ma anche da quello di fede. L’ordine dei Benedettini, infatti, fece grande il nome di Farneta. Il presule ha inoltre annunciato l’intenzione di riportare l’abbazia all’antico splendore mistico, restituendo al luogo una comunità monastica.Servizio di Simone NeriRiprese di Maria Margherita Andiloro; Intervistati: Mons. Riccardo Fontana – Vescovo della Diocesi di Arezzo-Cortona-SansepolcroTSD Notizie del 7 aprile 2014