Gli studenti di Arezzo, Torino e Bruxelles ripartono dalla tragedia dell’Heysel per una cultura sportiva della non-violenza. Un intenso programma quello che ha caratterizzato la tre giorni di Un pallone per la memoria, promosso dall’istituto scolastico aretino, in collaborazione con l’Associazione fra i familiari delle vittime dell’Heysel, il Panathlon Club di Arezzo, il Coni provinciale e con il patrocinio del Comune di Arezzo.A cura di Riccardo Ciccarelli.Intervista a Francesco Graziani – ex calciatore, Andrea Lorentini – pres. Ass. familiari vittime Heysel, Francesco Caremani – giornalista, Piero Ferruzzi – pres. Panathlon Club Arezzo.Autore: TSD Comunicazioni