Toscana

Una festa dalla parte dei bambini

Nel mondo, in questo momento, sono in corso 33 conflitti armati, moltissimi sconosciuti all’opinione pubblica e che coinvolgono bambini-soldato e vittime civili. L’edizione 2004 della «Festa della Toscana» – che celebra il fatto che proprio la Toscana fu nel 1786 il primo Paese al mondo ad abolire la pena capitale – risponde a questa inciviltà. Quest’anno il tema della Festa è incentrato sui più piccoli: «Gli orrori della guerra visti con gli occhi dei bambini e le vie della pace».

E mai come quest’anno la Festa della Toscana ha coinvolto gli enti locali, in particolare i Comuni e le Province, che hanno organizzato iniziative ed appuntamenti collegati all’imponente carnet che si conclude, dopo il corteggio storico di domenica 28 novembre a Pisa (ore 15), con il corteo contro la pena di morte in calendario martedì 30 (15,30 piazza San Giovanni a Firenze) cioè nel giorno in cui si svolgerà anche la seduta solenne del Consiglio regionale a Firenze (ore 10,30).

Sempre il 30 novembre (ore 21) si tiene il tradizionale concerto in un luogo simbolo: quest’anno tocca alla Basilica di Santa Maria Novella a Firenze che ospita l’Orchestra da Camera fiorentina diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta.

Oltre duecento sono le Amministrazioni locali che hanno organizzato circa settecento eventi dalle più diverse caratteristiche, anche se l’elemento unificante di queste iniziative è la partecipazione dei bambini, che è stata sollecitata nelle più diverse forme, come ben dimostra il fatto che sono moltissimi i concorsi scolastici organizzati. Tuttavia non mancano neppure le occasioni e gli appuntamenti riservati agli adulti: dai momenti di riflessione collettiva agli spettacoli teatrali, dai concerti alle mostre, dagli incontri pubblici alle cerimonie rievocative. Ma andiamo con ordine e riassumiamo alcuni degli appuntamenti previsti in calendario. L’elenco completo, gli orari e i numeri telefonici per le informazioni è pubblicato sul sito internet www.consiglio.regione.toscana.it. Informazioni anche al numero verde 800 401 291.

Ad Arezzo e provincia sono da segnalare due mostre. Una, dal titolo «Viste da loro», presenta lavori dei ragazzi della scuola dell’obbligo e si svolge nel capoluogo. L’altra, intitolata «Le culture della storia e della memoria», è stata invece organizzata dal Comune di Bucine e punta l’accento sulle dinamiche dell’odio nel mondo di ieri e di oggi. In provincia di Firenze, per l’esattezza a Sesto Fiorentino, sono di particolare rilievo le iniziative promosse dal Comune. Fra queste, è da evidenziare il concerto per la pace nel mondo tenuto dal coro dei bambini del «Pavarotti music center children». A Firenze (Palazzo Panciatichi, via Cavour, 2) il 27 novembre alle 12 si apre la mostra «Gli occhi dell’innocenza. Le immagini dei piccoli nelle guerre dei grandi», organizzata dal Consiglio regionale e dall’Agenzia Ansa. Originale, è l’iniziativa che si svolge a Grosseto con l’esposizione delle opere realizzate dagli studenti del liceo scientifico. Fra le molte iniziative di Livorno e provincia sono da segnalare due spettacoli teatrali. Il primo, dal titolo «Che cos’è per te la pace», coinvolge i ragazzi e ragazze delle medie e delle superiori. Il secondo, sul tema «Una fiaba che parla di pace, parole e suoni», è invece rivolto ai bambini e alle bambine delle elementari e delle materne. Da segnalare, inoltre, che a Palazzo Granducale è esposta una mostra fotografica dal suggestivo titolo, «Ne hanno fatto deserto e l’hanno chiamata pace», sottotitolo «Livorno sotto i bombardamenti», dedicata ai bambini livornesi durante la seconda guerra mondiale. In provincia di Lucca, esattamente a Camaiore, è stato organizzato un concerto sinfonico nell’ambito del quale sono state inserite, secondo programma, alcune letture di testi e di poesie. Il titolo del concerto è «Musica e parole per la pace. Nel Palazzo Ducale di Lucca si svolge invece un incontro pubblico sul tema de «I bambini di fronte alla guerra, esperienze e relazioni di fiducia». Nella provincia di Massa Carrara sono da evidenziare le iniziative promosse dalla Comunità montana della Lunigiana. Sia a Massa che a Carrara, fra l’altro, non mancano spettacoli e incontri per i più giovani. A Pisa, dove si svolge il corteggio storico, è da segnalare quantomeno uno spettacolo teatrale dal suggestivo titolo, «L’abici della guerra, l’abbecedario di Pinocchio», liberamente tratto da un lavoro di Bertold Brecht. A Pistoia l’Amministrazione provinciale ha organizzato un convegno dal titolo «L’orrore della guerra è sempre negli occhi dei bambini, come spiegarlo?». Numerose, anche in questa sede, sono le iniziative dedicate alla didattica e quindi agli studenti. Fra le varie iniziative in calendario, è da segnalare a Prato una mostra, intitolata «Un mondo imperfetto», che presenta i reportage fotografici sui bambini nei luoghi di guerra. Infine, Siena. Nella città del Palio è uno spettacolo teatrale tratto da un lavoro assai famoso, ovvero «Il piccolo principe» di Antoine Saint Exupéry, a fare da elemento centrale del ricco calendario.

INFANZIA: LUCIA CASTELLI, MEDICO AVSI, GONFALONE D’ARGENTO DELLA TOSCANA PER L’IMPEGNO CON I BAMBINI SOLDATO

AL VIA LA FESTA DELLA TOSCANA: CONTRO LA GUERRA E A FAVORE DEI BAMBINI

FESTA DELLA TOSCANA, IN UNA SCUOLA DI SCANDICCI MOSTRA FOTOGRAFICA SU STUDENTI STRANIERI IN ITALIA

FESTA DELLA TOSCANA, 75 FOTO ANSA SU BAMBINI IN GUERRA IN MOSTRA IN CONSIGLIO REGIONALE