Cherici Mascagni elogia i suoi giostratori, capaci di valutare, in base all’andamento della piazza, la migliore strategia da scegliere.Nulla da fare per i favoriti, i “grandi rivali”, che nelle ultime Giostre si erano imposti, anche in virtù del raggiungimento di un livello tecnico superiore. Un esordio da ricordare per Vernaccini e Carboni, anche se non paragonabile a quello del cruciferino Filippo Fardelli.I due debuttanti giallocremisi hanno confermato le loro ottime potenzialità anche da titolari, dopo quanto già mostrato negli anni passati come seconde linee.Servizio di Riccardo Ciccarelli.TSD Notizie del 22 giugno 2015