Arezzo

Una rivoluzione dalle urne in Valtiberina.

Sono tanti i volti nuovi usciti dalle urne tiberine. Molti nuovi primi cittadini che si apprestano a guidare per il prossimo quinquennio alcuni dei più importanti centri della Valtiberina. Partiamo da Pieve Santo Stefano dove, a dirla tutta, non è proprio un volto nuovo quello di Albano Bragagni, già sindaco di Pieve per ben quattro volte dal 1985 al 2004, che con più del 55% ha «steso» il primo cittadino uscente Lamberto Palazzeschi, sostenuto da una coalizione di centro sinistra. Numerosi i volti noti anche tra i neo consiglieri pievani solo per citarne alcuni: Claudio Marcelli (ex consigliere provinciale) e Francesca Calchetti (vice presidente comunità montana Valtiberina toscana) per il centro destra e Andrea Franceschetti (ex assessore della giunta Palazzeschi) per il centro sinistra. Conferme, invece, a Monterchi dove Massimo Boncompagni rimane al timone del comune assieme agli stessi consiglieri di maggioranza della precedente legislatura, ovvero: Enzo Giuntini, Alfredo Romanelli, Marcello Minozzi, Gianluca Giogli, Robero Zati e Marco Abram. Niente da fare invece per le due liste di area centro sinistra, «Progetto per Monterchi» e «Liberi elettori», guidati rispettivamente da Luigino Sarti e Lina Guadagni. Da notare che Boncompagni è riuscito a raggiungere solo la maggioranza relativa dei voti, con il 49%. È un volto «nuovissimo», invece, quello del neo sindaco di Caprese Michelangelo, Filippo Betti. Eletto, con il 52% dei voti, a soli 28 anni è probabilmente il più giovane primo cittadino d’Italia. Assieme a lui si distinguerà per un’età media particolarmente giovane anche il consiglio comunale che tra l’altro vede incrementare la presenza femminile, da cinque a dodici unità. Il centro destra continuerà a governare Badia Tedalda: Fabrizio Giovagnini, già assessore in comunità montana, ha preso il testimone del predecessore Alberto Santucci. Nuovo sindaco anche a Sestino dove Elbo Donati con il 66% dei voti ha sconfitto Sahra Bartolucci appoggiata dal sindaco uscente Giancarlo Renzi. Sia la Bartolucci che Renzi si dovranno accontentare di accomodarsi tra le fila dell’opposizione. L’augurio per tutti i nuovi eletti è quello di un buon lavoro a servizio di una terra come la Valtiberina che si trova, oggi più che mai, a dover prendere decisioni importanti per il suo futuro. di Samuele Foni Svolta negli assetti dell’ente montano.I risultati elettorali comunali si ripercuotono anche sugli assetti in comunità montana Valtiberina toscana. L’assemblea comprensoriale sarà infatti ora fortemente sbilanciata verso il centro destra. La sola Anghiari, come Sansepolcro non interessata dalle ultime elezioni, rimane in mano al centro sinistra.