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Vetrina Toscana: l’economia punta su prodotti tipici e ristorazione

La crisi continua a mordere, anche nei beni che siamo abituati a definire “di prima necessità”: il cibo, per esempio. Nell’ultimo anno il territorio provinciale aretino ha registrato un calo nelle vendite dei prodotti alimentari pari al 5,2% rispetto al 2013. Una flessione che è bene arginare, considerato che il settore agroalimentare è uno dei cavalli di battaglia dell’economia toscana. Le associazioni di categoria puntano tutto sull’abbinamento prodotti tipici e turismo di qualità, partecipando per il sesto anno a Vetrina Toscana, il progetto regionale di promozione intersettoriale che ad oggi conta la partecipazione di 750 ristoratori e 270 botteghe alimentari in tutta la Toscana.Un centinaio delle realtà aderenti appartiene al bacino aretino, che tra capoluogo e quattro vallate, presenta anche per questa estate un ricco calendario di iniziative: dal palio dello stufato di San Giovanni Valdarno alla cena con la chianina di Lucignano, dal Convivio rinascimentale di Sansepolcro ai Tovaglioli di Anghiari, passando per Arezzo con Sapori in Villa, Cortonantiquaria e il festival Orienteoccidente in Valdarno.Le interviste ad Andrea Sereni, presidente di Camera di Commercio di Arezzo, Anna Lapini (Confcommercio) e Barbara Brogi (Confesercenti).Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Rossano Corsi.TSD Notizie del 21 luglio 2014

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