TSD

Voto per gli Erasmus, Arezzo sostiene la proposta di legge

Ampliare il diritto di voto e combattere l’astensionismo: sono gli obbiettivi della proposta di legge di iniziativa popolare per permettere di votare a chi è all’estero per motivi di studio o di lavoro. Parliamo di studenti Erasmus, stagisti, tirocinanti, ricercatori che non rientrano nella categoria degli “italiani residenti all’estero”, che invece sono già ammessi al voto nel paese di residenza. Arezzo è il primo comune toscano ad aderire all’iniziativa promossa dall’associazione Erasmus Student Network Italia, sostenendo ed avviando la raccolta firme: ne sono necessarie 50mila in sei mesi perché il progetto possa essere presentato ad uno dei presidenti delle due Camere, che lo trasmette quindi al ramo del Parlamento di competenza.Le interviste all’assessore del Comune di Arezzo Francesco Romizi e a Emanuele Scamardella, responsabile della proposta di legge Erasmus.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini. TSD Notizie del 15 dicembre 2014.