Toscana

PARLAMENTO EUROPEO: RESPINTA RISOLUZIONE CHE APRIVA ALL’EUTANASIA

Duro confronto, oggi, durante l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa in corso a Strasburgo fino a venerdì 29 aprile. L’aula ha infatti respinto, dopo ampio dibattito, un progetto di risoluzione “sull’accompagnamento dei malati in fin di vita”. Il documento era stato preparato dal rappresentante svizzero Dick Marty (commissione affari sociali), il quale chiedeva ai 46 Stati membri del CdE di “definire e attuare” una “vera politica di accompagnamento delle persone in fin di vita”. Fra le proposte “la promozione di cure palliative” e la definizione di codici di etica medica per evitare l’accanimento terapeutico”. Ma l’assemblea ha intravisto dietro la risoluzione una forma di apertura all’eutanasia. “Solo una legalizzazione dell’eutanasia sotto controllo – ha dichiarato lo stesso Marty – può portare trasparenza e impedire abusi”, rispettando “il diritto dei malati in fase finale di rifiutare cure mediche”. In aula è stato sottolineato il timore per “le conseguenze che potrebbe provocare la liberalizzazione dell’eutanasia”, ricordando la sua estraneità alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Al testo erano stati portati 71 emendamenti; quindi la risoluzione emendata è stata respinta con 138 voti contrari, 26 favorevoli e 5 astenuti.Sir